Anatre Selvagge

traversatori e cimentisti

Maratona di Amsterdam e non solo… a voi: Anatra Nick!

Ciao ragazzi!
Mi presento. Sono Francesco Nicolamarino, virtualmente sono un’Anatra dal 6 gennaio 2015 con il “Tuffo della Befana” nel Lago Moro. Lì ho conosciuto Mabel e Luca che mi hanno descritto questo gruppo straordinario.
Da pochi anni nuoto in acque libere e da quest’anno mi cimento anche nelle mezze e nelle maratone.

Anatroccolo Nick

Per quanto riguarda il nuoto, quest’anno ho partecipato alla combinata da 5 km della Morolake e alla 14 km della Traverlonga a giugno, alla 2.8 km della Traversata dei Leoni e alla 8.8 km del Giro di Montisola a settembre, per chiudere a Sportorno alla 3.5 della Swimtheisland a ottobre.

Le traversate di Nick

In occasione della Traverlonga ho promesso a Giorgione che durante la 40ª Maratona di Amsterdam avrei portato la maglia “Wild Ducks alla partenza e soprattutto all’arrivo della corsa.
Missione compiuta! E ci ho guadagnato una bella birra media!!!!!

La mia Maratona è iniziata a gennaio con una lunga tabella di allenamenti che mi ha accompagnato fino al 18 ottobre.
Una strada fatta di sacrifici e soddisfazioni ma anche di sconforto, come quando a marzo, a 3 giorni dalla mezza maratona BAM di Brescia, mi sono infortunato restando fermo per un lungo mese.
Le tappe di avvicinamento ad Amsterdam sono state: la 25 km della Sarnico-Lovere di aprile, la 30 Km della Cortina-Dobbiaco e la 10 km della Stramontisola di maggio, ad ottobre la 21 km della Mezza tra le Baie di Sestri Levante e infine “la grande corsa”.

Le corse di Nick

La maratona è iniziata sabato con l’arrivo ad Amsterdam insieme a tantissimi atleti, credo circa 30.000. Tantissima emozione e anche il sorgere di dubbi e incertezze.
Ma devo confessarvi che il ritiro del pettorale e il check alla manifestazione insieme a tantissimi atleti è stato qualcosa di unico!!!
La notte è passata quasi tranquilla ed eccoci al giorno della gara. Del nostro gruppo di 48 atleti solo 6 sono iscritti alla maratona.
Sveglia alle 6.00 per la preparazione pre-gara: colazione calorica, vestizione accurata come un “guerriero” e via verso l’area di ritrovo.
Una marea umana divisa in fasce in base al tempo dichiarato.
L’attesa dura pochissimo; sul megaschermo si vede la partenza dei primo gruppo dei top runner con andatura da paura e poi pochi minuti dopo tocca a me.
Mentre il mio gruppo sta partendo faccio la foto con la maglia “Wild Ducks”!!! Sono sicuro che mi porterà bene.

Partenza Amsterdam

I primi 10 km sotto tono: giro a 1 ora, quando avrei dovuto girare a 53 minuti. Ho l’impressione che tutti vadano più veloce di me; sono legato, la corsa non è sciolta e mi innervosisco.
Prendo spallate da tutte le parti come alla Swimtheisland ma tengo botta. A 15 km incomincio finalmente a correre bene ma sono in ritardo di 7 minuti sulla tabella.
Le gambe girano bene.
Mentre corro vedo posti magnifici, la gente a bordo strada che ti incita e ti dà il cinque, bande musicali in ogni angolo, monumenti e tanto tanto verde.
Tutto fila liscio in crescendo fino al km 38, incomincio a pensare di poter raggiungere il traguardo entro le 4 ore… Ma ecco il famigerato “muro della crisi” dei maratoneti. Era lì che mi aspettava.
Un dolore lancinante ad entrambi i quadricipiti, l’equivalente di due pugni sulle gambe. Ho impiegato ben 2 km per gestire questo dolore che di fatto mi ha portato a correre ad andatura da quasi fermo.
Durante questi 2 km i pensieri altalenavano da un ritiro onorevole a un taglio del traguardo con le unghie e con i denti. I 2 km più terribili della mia breve carriera da runner!!!! Con tenacia supero questo ultimo ostacolo e di fatto arrivo al traguardo.
L’entrata in uno stadio che per me, ex calciatore, è stato il massimo della felicità.

Stadio

Taglio il traguardo di 42 km 195 m in 4h 08′!!
Ho pianto di gioia e di dolore.
Ho impiegato ben 10 minuti prima di arrivare alla zona del ritiro medaglia, dieci minuti durante i quali ho rivisto tutta la mia gara dal primo all’ultimo km e in tempo per onorare la promessa: la foto con la maglia “WILD DUCKS”.

Alla prossima esperienza!

Francesco Nicolamarino “Nick”

maratona amsterdam 42.195km

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Questa voce è stata pubblicata il 22 ottobre 2015 da in articolo, foto con tag , , , .
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