Anatre Selvagge

traversatori e cimentisti

OceanMan Lago d’Orta 2018

Di solito rifuggo gli autocompiacimenti, ma stavolta faccio eccezione. Mi sono iscritto all’Oceanman mesi fa pensando di potermi allenare a dovere, poi un cambio di mansione lavorativa ha sballato i miei piani. Allenamento zero… Praticamente da metà aprile, ovvero da quando avrei dovuto perfezionare la preparazione, di fatto non ho più toccato acqua. Ho pensato anche di rinunciare… Poi mi sono detto “vabbè la faccio, quel che sarà sarà”.
Partito con calma, senza ansia, controllando il Garmin ogni km fino alla 1^ tappa di Crabbia. La seconda frazione mi ha messo un po’ di ansia… La spalla sinistra inizia a darmi fastidio, la corrente contraria si fa sentire e penso “ahia, siamo manco a metà ed iniziano i guai, mi sa che ho fatto la belinata dell’anno”.
In ogni caso arrivo ad Orta al 2° ristoro. Adesso iniziano i guai: nel 2016 all’altezza di Imolo mi si spense la luce, ed ero allenato, adesso come me la cavo?
Riprendo, la spalla non nuoce più, Pacio in canoa è una presenza rassicurante, sto bene… Aumento l’andatura… Imolo passa senza problemi… Le braccia non mollano… Mi scorre il Miami Beach… Passo sotto Buccione… A sto punto non cedo più, anzi, vado in progressione… Dopo 13 km… supero pure non pochi nuotatori della 4,5 km, ho l’uropigio a mille… ed arrivo… col sorriso… Il crono non è granché, ma ho pagato le pause troppo lunghe ai ristori (4h 55′ tempo ufficiale, ma 4h 32′ al netto delle pause).
A ‘sto giro, nel mio piccolo, sono stato un grande… Me lo dico da solo.
Giorgione

Oceanman Lago d’Orta, l’arrivo al Lido di Gozzano! Ero cosciente che sarebbe stata faticosa, da Omegna, bracciata dopo bracciata, per quei lunghissimi 14 km nonostante la fatica che dal 12° km ormai si faceva sentire pesantemente; ma non mi è mai passato per la testa, neanche per un momento, il pensiero di non riuscire a portala a termine. Conclusa inoltre ben entro il tempo massimo di 6 ore.
Mabel

Anatre Selvagge alla 14km della Oceanman!!!!! Spettacolo.
Igor

È stata una giornata di sport fantastica quella di ieri. Sotto un sole splendente è andata in scena la quarta edizione di Oceanman Lago d’Orta e sono veramente felice di come sia andata, di aver salutato nuotatori ormai quasi amici e nuovi atleti provenienti da 38 Nazioni. Un’emozione unica che sono felice di aver condiviso con tutti voi insieme ai tanti amici che con passione e spirito collaborativo hanno reso possibile questo evento.
A loro ed a tutti gli atleti una sola parola: Grazie!
Stefano Falciola (organizzatore Oceanman Lago d’Orta)

Anatre attorno all’ammiraglia presidenziale alla partenza della 14 km sul Lago d’Orta

Bravi, bravi tutti! Viva i ducksfinishers, che hanno portato a termine questa grandiosa sfida di nuoto, e viva l’Anatra Luca, che ha sportivamente accettato la decisione della direzione di gara, ma ha voluto esserci, partire e provarci, nonostante tutto!
Pacio

Io c’ho provato sul serio, pur sapendo che causa lavoro ho saltato l’ultima e più importante fase della preparazione. Pazienza, ci riproverò. Quando mi hanno detto stop (vedi nota) ci sono rimasto MOLTO male, ma sapendo cosa vuol dire avere certe responsabilità, ho preferito accettare. Certo che poi a leggere i tempi degli ultimi arrivati…. dico che ce l’avrei fatta pure io, però quando ci si iscrive si accetta, nel bene e nel male, il regolamento, per cui giusto così.

nota: al primo ristoro mi hanno comunicato che la direzione gara chiedeva di fermaci. Erano passate 2h 10′ circa e avevano calcolato che non saremmo arrivati in tempo. Io ho ubbidito, qualcuno se ne è fregato e ha proseguito.
Io sapevo che sarei potuto arrivare al 2° ristoro e poi a quel punto magari anche alla fine. Il punto è che non mi hanno chiesto se me la sentivo (avrei fatto almeno un tentativo) mi è stato imposto praticamente. Mi sono confrontato anche con Pacio, avevo anche già fatto 1000 metri in più per zig zag, e poi soprattutto spesso mi è capitato di stare anche dall’altra parte in situazioni analoghe. Non posso chiedere senza dare, se chiedo di accettare le regole, poi non posso io battere i piedi e ribellarmi. Sul momento mi è sembrata la scelta più opportuna.
Luke

Obiettivo di fare un tempo migliore dello scorso anno: raggiunto, nonostante un crampo che mi ha bloccato per due km. Ho perso una ventina di minuti!
Grandi progetti per il futuro…
Denis

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Controlla quando sono le prossime traversate!
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Questa voce è stata pubblicata il 27 giugno 2018 da in articolo con tag , , , , , , .
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